Musica Adattabile

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Il medium non lineare dei giochi spinge il giocatore a trovarsi di fronte a numerose situazioni che mostrano differenti soluzioni. Dal punto di vista musicale, ciņ significa che un’opera puņ risultare da un numero di diverse soluzioni possibili. I sistemi musicali guidati dagli eventi (sistemi audio adattabili, adaptive audio engines) permettono alla musica si evolvere a seconda dei cambiamenti delle situazioni di gioco. Non č pensata per essere eseguita in maniera lineare ma permette varie transizioni tra sequenze musicali (da una nota a molti minuti) o tra brani diversi (Fonte - http://www.gamasutra.com/features/sound_and_music/111497/audio_tips_05.htm).

Christopher Yavelow ha coniato una diversa definizione che ha a che fare con la dipendenza da un continuo feedback degli utilizzatori che generano musica a partire da materiali introdotti da loro stessi o autogenerati dal sistema. Il programma tiene in conto delle preferenze degli utenti (opinioni, gusti) e compone musica a seconda delle loro reazioni. I modelli musicali adattivi consistono in una serie di metodi di composizione, regole, limit. L’intero processo di apprendimento permette al programma di muovere continuamente vero un’ideale stato di composizione che riflette il gusto dell’individuo o di un gruppo di individui (Fonte - http://www.xs4all.nl/ yavelow/MIM/MIM.html)

 

Bibliography:

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Dahlstedt, Palle (2001). A MutaSynth in Parameter Space: Interactive composition through evolution
Mandelis, James, Husbands, Phil (2004). Don’t Just Play it, Grow it! : Breeding Sound Synthesis and Performance Mappings
Visell, Yon (2004). Spontaneous Organisation, Pattern Models, and Music
Woolf, Sam, Yee-King, Matthew (2003). Virtual and Physical Interfaces for Collaborative Evolution of Sound

 

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