La composizione di Plunderphonics è una forma specifica e radicale di collage nella quale tutti i materiali provengono da brani preesistenti. Si tratta di un genere, politicamente impegnato, che dfende il diritto del campionamento gratuito (free sample), e denuncia l’ipocrisia delle leggi sui diritti d’autore in musica. In origine, il termine proveniva da un CD di John Oswald intitolato appunto Plunderphonics.
See also
Interferenza Culturale (Culture-jamming)
,Campionamento
Bibliography: English - Español - Français - Deutch - Italiano
Bosma, Hannah (1998). La mort de la chanteuse. Le statut d’auteur et les voix de femmes dans la musique électronique
Dreyer, Sylvain (1999). Marseille à l’heure électronique

