Spettralismo

Genres and Categories [G&C]  ]

Termine che a partire dagli anni Ottanta indica le opere di alcuni compositori, nelle quali i suoni strumentali, la voce e i suoni ambientali servono da modello a partire dal quale viene generata o derivata la composizione del brano (per esempio la sua microstruttura, la macrostruttura, il contenuto armonico). Il termine deriva dalla parola “spettro”.

La composizione di opere spettrali è stata facilitata dall’utizzo del computer, poiché questo permette l’analisi spettrale, la modellizzazione e la rappresentazione di un suono (molti dei compositori hanno lavorato all’IRCAM di Parigi, dove negli anni 80 e 90 venne sviluppata un’intensa ricerca spettrale). Le opere elettroacustiche possono essere miste con la presenza di strumenti, cantanti, live electronics o nastro. Tra i compositori citiamo Kaija Saariaho, Tristan Murail, Gerard Grisey, Magnus Lindberg.

 

Bibliography:

English - Español - Français - Deutch - Italiano

Alphabetical order - Chronological order

CASTANET, Pierre Albert (1996). Elektroakustische Technik als Modell. Zur École spectrale in Frankreich

 

Top