Discorso sulla Musica Elettroacustica
]Nella prima metà degli anni Ottanta, parallelamente all’apparizione degli strumenti numerici, molte pratiche - nelle arti visive, nella danza, nella musica elettroacustica – le cui opere fino a quel momento erano state considerate astratte, hanno cominiciato ad dimostrare interesse per le forme narrative. Considerando che qualsiasi opera può essere accompagnata da una documentazione del proprio processo produttivo, è stato sufficiente incorporare alle opere una parte, per quanto piccola, di natura aneddotica, o programmatica, o illustrativa di qualche elemento, per farle diventare narraiva, tutto giustificato da una certa propensione per la citazione e i riferimenti ad altre opere, alla storia, a culture e generi diversi. La narrazione è diventata un gioco speculativo fruttuoso, in particolare quando il principio di narrazione introdotto è frammentario o non lineare.
Chiaramente, i riferimenti alla narratività funzionano ad un livello che va oltre quello illustravo-programmatico che caratterizzava le opere dell’Ottocento. Nel caso della musica elettroacustica narrativa, po’ valere la tassonomia qui sotto presentata:
Narrativa di tipo 1 (utilizzo di un testo letterario semanticamente significativo)
Narrativa di tipo 2 (che presenta un programma illustrativo)
Narrativa di tipo 3 (aneddotica-documentale)
Narrativa di tipo 4 (documentazione di un processo di composizione)
Narrativa di tipo 5 (utilizzo di strategie strutturali o semantiche del linguaggio naturale, oppure associato in senso più largo alla sfera linguistica).
(Fonte - Simon Waters The musical process in the age of digital intervention http://www.ariada.uea.ac.uk)
See also
Suono astratto
,Acusmatico, ca
,Compositione aneddotica
,Arte radiofonica / Dramma radiofonico
,Ascolto ridotto
,Suono referenziale
,Campionamento
,Transcontestualità
Bibliography: English - Español - Français - Deutch - Italiano
Ferrari, Luc ; Gayou, Evelyne, (2001). Avec, de, sur... Entre
Teruggi, Daniel, Couprie, Pierre (2001). Les {Presque rien} de Luc Ferrari. {Hétérozygote} et les {Presque rien}

