Analisi

Musicology of Electroacoustic Music [MEM]  ]

L’analisi della musica elettroacustica e gli aspetti legati alla musica elettroacustica pongono numerose sfide, una delle quali, e di certo non l’ultima, dovuta al fatto che rappresenta uno dei cambiamenti radicali più importanti della storia della musica. Nuovi materiali, nuovi trattamenti dei materiali e delle strutture vengono creati continuamente, rivoluzionando finanche l’esperienza dell’ascoltatore. Senza dubbio, gli approcci tradizionali dell’analisi possono essere utili, come nel caso dell’analisi descrittiva o strutturale, ma nella maggior parte dei casi tali approcci sono stati affiancati da strumenti di analisi del suono, poiché le caratteristiche fondamentali degli strumenti come l’altezza, il ritmo ecc. non sono sempre sufficienti. Elementi come il timbro o la tessitura, ma anche il comportamento nello spazio, sono altrettanto importanti dei parametri tradizionali.

Come conseguenza di ciò, nuove strategie di analisi si sono sviluppate e si sviluppano per la descrizione a posteriori di forme spettrali o per la notazione basata sull’estrazione di informazioni (dalle informazioni sul piano acustico/sonoro, a quelle sul piano semantico, o formale, ....). Sono nati nuovi approcci che si rifanno alla psicoacustica, all’acustica, alle teorie della ricezione, e altro. Tuttavia, gli strumenti e i sistemi teorici per l’analisi della musica elettroacustica rimangono delle eccezioni. Tra queste, vanno citati come testi fondamentali i primi scritti di Pierre Schaeffer, e gli sviluppi che si trovano nella ricerca di Denis Smalley (spettromorfologia).

 

See also

Analisi della scena uditiva

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Analisi uditiva, analisi all’ascolto

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Classificazione dei suoni

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Teoria schaefferiana

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Spettromorfologia

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