La spettromorfologia considera il materiale sonoro e le strutture musicali dal punto di vista delle spettro, delle altezze disponibili e dell’evoluzione temporale del suono. I concetti e la terminologia della spettromorfologia sono strumenti utili per la descrizione e l’analisi delle esperienze di ascolto. Questi elementi si riferiscono all’interazione tra lo spettro del suono (spettro) e la sua evoluzione o la sua forma nel tempo (morfologia). Lo spettro non può esistere senza la morfologia e viceversa ; ogni suono deve avere una forma, e ogni forma deve avere un contenuto sonoro. Tuttavia, benché siano collegate, le due dimensioni nella teoria devono essere separate in modo da poter essere descritte. La spettromorfologia presenta elementi appartenenti a varie discipline (visive, linguistiche, biologiche, geografiche) e le adatta all’esperienza musicale.
Un approccio spettromorfologico mira a studiare i processi e i modelli spettrali e morfologici producendo un modello per comprendere le relazioni e le componenti strutturali sperimentate nella percezione temporale del flusso musicale. (Fonti - Denis Smalley (1986). Spectro-morphology and Structuring Processes, in Simon Emmerson, ed. The Language of Electroacoustic Music. Basingstoke : Macmillan) ; Denis Smalley (1997). Spectromorphology : Explaining Sound-shapes. Organised Sound Vol. 2, No. 2. Cambridge : Cambridge University Press).
See also
Analisi uditiva, analisi all’ascolto
,Causalità
,Discorso sulla Musica Elettroacustica
,Gesto
,Reti / Campi Indicativi (Indicative Fields / Networks)
,Esperienza di Ascolto
,Modalità di ascolto
,Morfologia
,Teoria schaefferiana
,Analisi spettrale
,Spettro
,Surrogacy
Bibliography: English - Español - Français - Deutch - Italiano

