Spazio Composto

Sound Production and Manipulation [SPM]  ]

In generale, i compositori considerano la composizione dello spazio come un modo di valorizzare quelle proprietÓ del suono appartenenti alla spettromorfologia e alle sue relazioni strutturali. Pi¨ semplicemente, un gesto musicale pu˛ essere drammatizzato in modo molto pi¨ vivido se disposto nello spazio, come pure una tessitura pu˛ essere resa ‘ambientale’ attraverso la sua distribuzione spaziale. Questo immaginario spaziale, preso in considerazione e composto dal compositore, Ŕ detto Spazio Composto.

Uno spazio chiuso di ascolto pu˛ a sua volta ridurre o ampliare lo spazio composto. Questo spazio finale, nel quale l’ascoltatore recepisce l’opera, Ŕ percepito come uno spazio superimposto, come un inscatolamento dello spazio composto all’interno dello spazio di ascolto. (Fonte - Denis Smalley (1991). L’espace du Son II. Ohain: Editions Musiques et Recherches).

 

See also

Spazio Acustico

,

Panoramico

,

Site Specific

,

Spazializzazione

,

Spazio Spettrale

,

Spettromorfologia

 

Bibliography:

English - Español - Français - Deutch - Italiano

Alphabetical order - Chronological order

1-60 | 61-119 | >> 60 next

Supper, Martin (1997). Elektroakustische Musik und Computermusik; Geschichte-─sthetik-Methoden-Systeme
UNGEHEUER, Elena (1991). Elektronische Musik im Raum. Ansńtze zu einer musikalischen Topologie

 

Subsections

Top