Modulazione

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Acustica

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Processo per il quale un segnale č utilizzato per modificarne un altro. Il segnale controllato č chiamato portante (carrier), il segnale di controllo č chiamato modulante (modulator). Questo processo č estremamente importante sia nel campo della sintesi del suono che in quella dell’elaborazione del segnale. I due parametri principali del suono ai quali la modulazione č applicata sono comunemente quelli dell’ampiezza e della frequenza.

La modulazione di ampiezza modifica il parametro dell’intensitŕ. Se il segnale di controllo č una forma d’onda regolare e lenta (per es. una sinusoide), il risultato č un tremolo, simile al (e spesso confuso con il) vibrato, che non presenta modificazione in altezza. Se la frequenza del segnale di modulazione supera i 10 Hz, fino a 15 Hz, il tremolo si amalgama in un suono complesso ch epresenta componenti frequenziali aggiunte, derivate dalle frequenza della portante e della modulante. Un segnale di controllo irregolare o transitorio č spesso associato con un generatore di inviluppo.

La modulazione di frequenza fa salire e scendere l’altezza della portante in funzione della forma d’onda del segnale della modulante. Nel caso di una forma d’onda modulante regolare e lenta, il risultato č un vibrato se la differenza di modulazione č lenta, altrimenti si produce un effetto vicino al suono di una sirena. Se la forma d’onda modulante č una serie di livelli discreti, il risultato č una serie di altezze discrete. Suoni particolarmente complessi si hanno quando la frequenza di modulazione č vicina alla portante o piů elevata. (Fonte - Richard Dobson (1992). A Dictionary of Electronic and Computer Music Technology. Oxford University Press.).

La modulazione ad anello combina la somma e la differenza di due frequenze in entrata e offre come risultato un suono del tutto. Spesso, una di queste frequenze č ad un livello infra-acustico, per permettere cosě la creazione di un suono che presenta due frequenze simili e una texture rumorosa molto particolare.

Variazione di un parametro del segnale per mezzo di una funzione modulante. Ad esempio, la modulazione in ampiezza o in frequenza di un segnale periodico moltiplica le sue componenti spettrali e ne aumenta la complessitŕ timbrica. (Fonte - http://www.cematitalia.it/servizi/glossario/index.htm).

 

See also

Ampiezza

,

Frequenza

,

Sintesi per Modulazione di Frequenza

 

Bibliography:

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Alphabetical order - Chronological order

BERMÚDEZ COSTA, Juan (1977). Nueva Generación de Instrumentos Musicales Electrónicos
NUŃEZ, Adolfo (1993). Informática y Electrónica Musical - 2da. edición, revisada

 

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